11 Giugno 2024

Outdoor leisure: una bella scoperta

La crescente popolarità delle attività svolte all’aria aperta – dal fitness all’attività fisica spontanea, passando per il gioco, il relax e la convivialità – è ormai un trend internazionale che ha conosciuto un’importante accelerazione in seguito alla pandemia. 

Non sorprende, dunque, che nel Worldwide Survey of Fitness Trends – l’indagine con la quale ogni anno l’American College of Sport’s Medicine (ACSM) interpella esperti e operatori del settore a livello mondiale per prevedere le principali tendenze del fitness – le attività outdoor siano stabilmente presenti da diverso tempo, spesso nella top 10 (sesto posto nel 2023).

E non sorprende neppure che da parte di istituzioni, amministrazioni pubbliche e fondazioni vi sia una crescente attenzione alle attività svolte all’aperto nell’ambito della riqualificazione urbana e della promozione dell’esercizio fisico. Basti pensare al Progetto Sport nei parchi di Sport e Salute e ANCI, la cui implementazione sta continuando attraverso la realizzazione di nuove aree sportive attrezzate nei parchi comunali pubblici e sulle spiagge; alle iniziative della Fondazione SportCity, tra le quali spicca il progetto Parchi Agos Green & Smart (realizzazione di aree più verdi, accoglienti e tecnologiche); a SportCity Day, l’evento annuale che promuove lo svolgimento di attività fisica nelle città nell’ambito del processo di “sportivizzazione” del territorio finalizzato alla diffusione del benessere; e a Sport Civico, un progetto nazionale Uisp sostenuto dal Dipartimento per lo Sport che promuove la rigenerazione urbana utilizzando lo sport per tutti per rendere più vivibile e accogliente la città.  

Del fenomeno outdoor si è parlato anche all’ultima edizione di ForumClub-ForumPiscine-Outex, svoltasi alla Fiera di Bologna dal 14 al 16 febbraio scorsi, nel corso della tavola rotonda intitolata Outdoor: nuovi modelli di sport, leisure e salute. Durante l’incontro hanno preso la parola Andrea Dradi, direttore e socio del club Life Planet di Ravenna, Stefano Fontanesi, ideatore di Camminata Metabolica e Nuoto Wellness, Stefano Gobbi, responsabile area Progetti Sociali e Terzo Settore della Direzione Sport nei Territori di Sport e SaluteEnrico Guerra, direttore della Ricerca e Sviluppo di ELAV, Chiara Melandri, coordinatore tecnico settore outdoor sempre di Life PlanetFabio Pagliara,presidente della Fondazione Sport City, MSA e FF Sports Consulting. L’incontro ha fornito l’occasione per fare il punto sugli attuali investimenti nella promozione dello sport e dell’attività fisica, anche e soprattutto tramite la qualificazione di spazi urbani all’aperto e aree verdi.

L’attenzione che ForumClub e Outex 2024 hanno prestato alle attività all’aperto si è concretizzata anche nell’ideazione dell’isola esperienziale Outdoor Leisure, realizzata nell’area espositiva in collaborazione con alcune aziende partner ed esperti in materia. Attrezzata per l’allenamento, il gioco e il relax all’aperto, fruibile da utenti di ogni età e condizione fisica, e suddivisa in 4 macro-aree, questa inedita installazione ha fornito idee e spunti a chi intende realizzare uno spazio (pubblico o privato) esterno dedicato al leisure e all’attività fisica. L’outdoor training offre agli operatori di club un’arma in più per incrementare la soddisfazione dei propri clienti e attrarre nuovi target: per conoscere alcune delle soluzioni per l’outdoor training proposte da importanti aziende del settore, rimandiamo al numero 199 de Il Nuovo Club, in uscita la prossima settimana.

Soluzioni, installazioni, tecnologie e prodotti per l'outdoor saranno al centro dell'edizione 2025 di Outex.

 

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